Articolo tratto da: PANORAMA ASSICURATIVO (http://www.panoramassicurativo.ania.it/?idcnt=40328)
REPORT EIOPA SULLA VIGILANZA E LA GESTIONE DEL CAPITALE NEI GRUPPI ASSICURATIVI
EIOPA – EUROPEAN INSURANCE AND OCCUPATIONAL PENSIONS AUTHORITY - https://eiopa.europa.eu/
Gruppi, Vigilanza

 

EIOPA ha pubblicato, il 19 dicembre scorso, un Report dedicato ai temi della vigilanza e della gestione del capitale nei gruppi assicurativi. Il documento è stato redatto in risposta a un’apposita richiesta formulata lo scorso giugno dalla Commissione, in vista dell’iniziativa di valutazione di tali aspetti nell’ambito della disciplina di Solvency II(1).

Sulla base dei risultati contenuti nel Report, EIOPA ritiene che gli strumenti sviluppati a livello europeo al fine di rafforzare la vigilanza sui gruppi e sulle attività transnazionali hanno contribuito a un sostanziale progresso nella convergenza delle pratiche di vigilanza delle Autorità nazionali; tuttavia, permangono alcune sfide significative.

Le Linee guida e le Opinioni, insieme alle raccomandazioni di EIOPA alle Autorità nazionali e ai supervisori di gruppo a seguito di interazioni bilaterali e ai lavori nell’ambito dei Collegi di supervisori, hanno rappresentato strumenti importanti per favorire una comune cultura di vigilanza.
Un ulteriore strumento di rilievo utile per favorire la convergenza è stato lo sviluppo di un “manuale” di vigilanza da parte di EIOPA, sostenuto da un programma di formazione in cui conoscenze ed esperienze di vigilanza sono state scambiate.

Inoltre, l’istituzione di piattaforme di collaborazione a seguito della Decisione sulla Collaborazione fra Autorità di vigilanza assicurative del 2017(2) è stata molto efficace nell’accrescere lo scambio di informazioni tra le Autorità di origine e di prestazione e nel sostenere alcune Autorità nazionali a intraprendere le azioni necessarie per proteggere i diritti degli assicurati. In quest’area, tuttavia, il quadro normativo attuale presenta chiari limiti e i poteri di EIOPA dovrebbero essere rafforzati.

EIOPA ha individuato una serie di lacune regolamentari che hanno condotto a pratiche di vigilanza divergenti, quali:

  • la definizione di transazioni infragruppo;
     
  • la valutazione della disponibilità di fondi propri ammissibili a livello di gruppo;
     
  • il trattamento delle società holding assicurative e delle holding miste nell’ambito della vigilanza di gruppo;
     
  • l’inclusione delle società holding, che non sono imprese assicuratrici autorizzate, nell’ambito della vigilanza di gruppo;
     
  • l’adeguata applicazione di una combinazione di metodi nel calcolo dei requisiti patrimoniali di gruppo;
     
  • i riferimenti, nella disciplina Solvency II, ad altri settori finanziari;
     
  • l’applicazione ai gruppi di numerose regole vigenti a livello di imprese individuali.

EIOPA, infine, sottolinea che una vigilanza efficace sui gruppi assicurativi beneficerà di un approccio armonizzato in alcune aree, quali l’intervento preventivo della vigilanza, il risanamento e la risoluzione delle crisi e la valutazione di fondi propri di gruppo.

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(1) Sulla richiesta della Commissione, si veda: “Vigilanza sui gruppi: richiesta della Commissione UE di un Report EIOPA in vista di una review della normativa”, in Panorama Assicurativo n. 177, luglio 2018 (Sezione “UE”). 
http://www.panoramassicurativo.ania.it/admin/plugin/panorama/view.html?id=39818&est=1

(2) Si veda, in proposito: “Attivita’ assicurativa cross–border: EIOPA rafforza la cooperazione”, in Panorama Assicurativo n. 161, marzo 2017 (Sezione “UE”).
http://www.panoramassicurativo.ania.it/admin/plugin/panorama/view.html?id=38517&est=1