Articolo tratto da: PANORAMA ASSICURATIVO (http://www.panoramassicurativo.ania.it/?idcnt=40069)
PORTOGALLO: IL 1° SEMESTRE 2018 PER ASSICURAZIONI E FONDI PENSIONE
ASF – AUTORIDADE DE SUPERVISÃO DE SEGUROS E FONDOS DE PENSIÕES - http://www.asf.com.pt/
Analisi dei mercati, Fondi pensione


L’Autorità di vigilanza sul settore assicurativo e i fondi pensione del Portogallo (ASF) ha pubblicato due report sull’andamento del mercato nel primo semestre 2018.

Il settore  delle assicurazioni ha evidenziato una decisa ripresa della raccolta: rispetto al primo semestre 2017, infatti, i premi diretti  sono aumentati del 16,8%,  raggiungendo i 5,9 miliardi di euro.

A tale incremento hanno contribuito sia il comparto vita sia quello danni, con valori in crescita rispettivamente del 22,9% e del 7,9% rispetto allo stesso periodo del 2017; si tratta di una raccolta diretta di 3,7 miliardi di euro per il vita e di 2,2 miliardi di euro per il danni.

Guardando ai singoli rami, nel vita hanno primeggiato i prodotti finalizzati all’investimento, che hanno rappresentato circa i due terzi della raccolta del comparto. Auto e infortuni si sono invece confermati elementi portanti del business danni, costituendo oltre la metà della quota di raccolta del comparto.

Nello stesso periodo gli oneri per sinistri e prestazioni hanno raggiunto i 4,9 miliardi di euro, il 10,1% in più rispetto al 1° semestre 2017. L’aumento è stato più marcato nel vita (+11,9%) che nel danni (5,9%).

Quanto ai dati relativi alla solvibilità, risulta un chiaro rafforzamento rispetto al giugno 2017: l’indice di copertura del SCR è salito di 8 punti, portandosi al 183%, mentre quello del MCR ha guadagnato 25 punti, raggiungendo il 558%.

Nel 1° semestre 2018, il   comparto dei fondi pensione ha registrato l’ingresso di 4 nuovi operatori e l’uscita di uno, per un totale di 227 soggetti attivi a fine giugno.

La contribuzione ha accusato un brusco rallentamento (-47,1%), totalizzando 224 milioni di euro, mentre le prestazioni corrisposte sono aumentate del 4,6%, raggiungendo la soglia di 361 milioni di euro.

A fine semestre, il totale degli attivi ammontava a 19,9 miliardi di euro, in aumento dello 0,75%. In termini di tipologie di impiego, i maggiori investimenti sono stati effettuati in  titoli di Stato (33%),  seguiti dai fondi di investimento (29%) e dalle obbligazioni private (18%).