Articolo tratto da: PANORAMA ASSICURATIVO (http://www.panoramassicurativo.ania.it/?idcnt=40068)
FRANCIA: L’ASSICURAZIONE NEL 2017. TABLEAU DE BORD DELLA FFA
FFA – FEDERATION FRANÇAISE DE L’ASSURANCE - https://www.ffa-assurance.fr/
Analisi dei mercati

 

La nuova edizione del Tableau de bord dell’assicurazione francese edita da FFA, la Federazione  delle compagnie assicuratrici transalpine, illustra l’andamento del business nel 2017.

La raccolta premi si è attestata a 211,6 miliardi di euro, per un incremento annuo dell’1,4%, in flessione rispetto al +2,8% registrato dal PIL.

Le coperture alla persona (vita, infortuni e malattia) hanno mantenuto un peso prevalente sulla raccolta (74,2%), totalizzando 157,1 miliardi di euro, per un incremento annuo dell’1,1%.

I rami infortuni e malattia hanno evidenziato la variazione relativa più marcata (+4,8%), mentre le coperture vita sono state condizionate da fattori esterni quali incertezze politiche e regolamentari e l’andamento del mercato immobilitare, che ne hanno frenato la crescita al +0,5%.

Dal lato delle prestazioni, il vita ha registrato un totale di 143,4 miliardi di euro - il 7,3% in più rispetto al 2016 - per effetto del deciso incremento degli oneri legati alle coperture vita (+8%, 126,3 miliardi).

Le coperture per beni e responsabilità hanno segnato un aumento del 2,3%, portandosi a 54,5 miliardi di euro. Particolare impulso in questo senso è provenuto dalla domanda di coperture da parte dei privati, in aumento del 3%.

Il ramo auto ha confermato il suo ruolo preponderante,  con 21,3 miliardi di euro raccolti (il 2,6% in più rispetto al 2016), seguito dal ramo beni di privati con 10,5 miliardi di euro.

La gestione tecnica ha fatto registrare un miglioramento del rapporto sinistri/premi, passato dal 99,4% del 2016 al 98,7%.

Il totale degli attivi del settore a fine esercizio ammontava a 2.420 miliardi di euro, il 3,1% in più rispetto al 2016, di cui la parte prevalente (2.183 miliardi di euro) riferibile a compagnie vita e miste.

L’esercizio ha evidenziato un netto miglioramento della redditività. L’utile è salito a 10,6 miliardi di euro, contro i 9,7 miliardi del 2016. La variazione è stata sostenuta dalla buona performance - sia tecnica che finanziaria – registrata dalle compagnie danni, che ha portato l’utile di comparto a 4,2 miliardi di euro (oltre un miliardo in più  rispetto all’esercizio precedente).

Per le compagnie vita e miste, l’esercizio si è invece chiuso con un utile in calo (-200 milioni di euro), per complessivi 6,4 miliardi, complici l’aumento delle spese generali e l’applicazione di una sovrattassa straordinaria.

In un contesto di tassi di interesse rimasti bassi, la propensione delle famiglie francesi a investire i propri risparmi in prodotti assicurativi si è mantenuta stabile.

Anche nel 2017, tali forme di impiego hanno rappresentato il 16% del patrimonio complessivo e il 40% degli investimenti finanziari.

Questo deriva anche da buoni livelli di rendimento sia dei prodotti in euro sia di quelli unit-linked, rispetto ad altre forme di impiego.

Swiss Re (“Sigma” 3-2018) colloca la Francia al 2° posto  in Europa  e al 5° su scala mondiale nel ranking  relativo alla raccolta  premi 2017.

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(1) Per l’esercizio precedente, si veda: “Francia: Tableau de bord dell’assicurazione 2016”,  in Panorama assicurativo n. 168, ottobre 2017, sezione  “STATISTICHE”.
http://www.panoramaassicurativo.ania.it/admin/plugin/panorama/view.html?id=39012&est=1